
Sono tornata
Si può piangere per tre ore di fila perché non si vuole tornare a casa?
Soprattutto sapendo di non essere una persona dalla lacrima facile?
Bellissimo. E' stato solo e semplicemente bellissimo.
Da ieri a oggi (quello che mi ricordo)
OTTOBRE 2006
-Mio padre prende un nuovo cane. E' un incrocio tra labrador e pastore belga e l'ho chiamato Argo. In 7 mesi è diventato enorme ed ha un carattere un po' strano e a volte, purtroppo, un po' aggressivo ma spero che crescendo diventi meno cattivello. Vi posterò qualche foto quando ho tempo.
NOVEMBRE 2006:
-Mio padre va in pensione e compra una macchina nuova per permettermi di andare a Ud più liberamente di quanto potrei fare se ci fosse solo la sua macchina. Ovviamente non sono tipa da sputare nel piatto in cui mangia e ringrazio molto per il regalo anche se avrei preferito di gran lunga avere un nuovo violino e un nuovo archetto visto che il mio violino è proprio un legnetto da falegnameria e l'arco....lasciamo perdere.....(e vi assicuro che non è un qualcosa di tcosì rascurabile avere un bel violino..per niente..).
-Ricomincio conservatorio(in verità l'ho ricominciato già a settembre)e vedo Lui.Quest'anno devo pure fare l'esame di quartetto e non vi dico il casino che è successo per scegliere il pezzo e la convinzione, ancora una volta, di non contare proprio niente per il prof di questa materia. Niente.
DICEMBRE 2006:
-Decido di andare in Erasmus e registro un cd. Mete scelte: Graz(Austria), Oslo(Norvegia) e Manchester(Inghilterra).
-Faccio un'audizione per avere in prestito, per un anno, il violino del conservatorio costruito da un famoso liutaio friulano e del valore di quasi 40mila euro (avete letto bene...). La vinco e aspetto che mi arrivi dal liutaio che ogni anno lo "ripara".
-Due giorni prima di Capodanno un ragazzo con cui suono mi confessa che vorrebbe mettersi con me. Io rifiuto con i sensi di colpa perchè non sento niente verso di lui e mi rovino definitivamente capodanno. I sensi di colpa sono dovuti al fatto di far rimanere male una persona, ma sicuramente non avrei mai detto di si solo per non "ferirla", figuriamoci..
GENNAIO 2007:
-Come mi avevano predetto gli oroscopi quest'anno fino a settembre sarà un anno da dimenticare e neanche a farlo apposta Capodanno lo passo male, ma non perchè non mi sia divertita ma perchè il mio umore era abbastanza nero nonostante la nottata passata in piazza Trieste con le amiche.
-Arriva il violino..un altro mondo. Bellissimo, un suono stupendo, una facilità e una potenzialità straordinarie. Mi accorgo però di una cosa. E' stato costruito nel 1981. Il mio violino, il legnetto da falegnameria, invece, nel 1996. Queste due date corrispondono esattamente alla data di nascita e di morte di mio fratello. Inizia la depressione. E infatti, ancora adesso che siamo a maggio non sono mai riuscita a "sentire" questo violino, non ho ancora metabolizzato il fatto che l'occasione di avere un violino così nella mia vita molto probabilmente non mi ricapiterà più, non riesco a suonarlo come lo suonerei se lo avessi in un altro periodo, non lo so..non ci riesco. Questa coincidenza di date mi ha mandato in palla e non faccio altro che pensarci. Me ne pentirò quando dovrò restituirlo ma evidentemente doveva andare così. Certo, la differenza tra il mio violino e questo è abissale e me ne sono accorta, ma molto spesso ho suonato il nuovo violino senza rendermi conto che avrei potuto dare molto di più con uno strumento del genere.
-Inizio a dare lezioni di violino a una bimba di 8 anni!!Era ora!
FEBBRAIO 2007:
-Faccio un concerto con il ragazzo che si era dichiarato e inizio ad avere i primi screzi con lui. Sento che da parte sua c'è quasi una "vendetta"per il no che gli ho dato e da parte mia non sopporto più il suo comportamento quando suono con lui. Non lo sopporto più. Mi sento sempre inadeguata, sembra che io sia l'unica stupida a sbagliare tutto e a non farne una giusta, lui non è mai capace di vedere i propri difetti ma è molto abile nel mettere sempre in evidenza i miei. Sono letteralmente stufa. Già in conservatorio non và bene, non ho stimoli, i miei insegnanti si sono trovati altri "pupilli" e si son già scordati di me, la paura ai concerti che mi caratterizzava agli inizi stà ritornando e milioni di altre cose come l'università che non và, i miei che sono sempre allo stesso punto, etc etc etc...cioè..ci si mette pure questo a fare l'insegnante e a farmi sentire letteralmente una adrem. Quante incazzature ho passato..
MARZO 2007:
- Nella prima settimana, come ogni anno da 5 anni a questa parte, arriva un direttore d'orchestra dell'università di musica di Houston per uno stage orchestrale. Pochi giorni dopo il suo arrivo si possono fare delle audizioni, con lui in commissione, per poter passare un mese (giugno) in America(a Houston appunto)per suonare nell'orchestra dell'università. Vitto, viaggio e alloggio pagati. Io tento, ma mi và MALISSIMO. Ma proprio male grazie soprattutto a un errore tecnico ovvero non aver scaldato la mano in attesa del mio turno. Un disastro.
-La settimana dopo faccio l'esame conclusivo di violino uno e lo passo con 28 (quindi media con l'altro esame fatto a giugno dell'anno scorso 29). Si, è andata abbastanza bene ma potevo fare davvero di meglio..molto di meglio. Cmq vabbè..sono entrata ufficialmente nel mio penultimo anno di conservatorio.
-Entro in un gruppo di musica leggera (tipo De Andrè, Battisti, Aretha franklin,Jimi Hendrix,etc etc etc)con chitarra, basso, batteria, tastiera e voce femminile.
APRILE 2007:
-Mi riferiscono che non sono passata all'audizione per l'America ma 3 giorni dopo....udite udite....: DDD una persona(di un altro conservatorio) ha rinunciato e quindi.....IN GIUGNO PARTO PER IL TEXASSSSSSSSSSSSSS!!!E infatti ora che siamo a Maggio..bè...mancano precisamente 4 giorni alla partenza!!!!!Ma io ancora non me ne rendo conto..O_O cioè..arriverà il gran giorno e mi assalirà tutta la cosa dal momento che ora il mio cervello non ha ancora metabolizzato la faccenda..O.o oddio!!E il giorno dopo essere arrivata dovrò fare un'altra audizione!!>_< aiuto!!!Ovviamente non porterò il violino del conservatorio ma il mio perchè non posso portarlo in terra straniera..
Cmq potrò scrivere sul blog sperando di avere tempo indi vi terò aggiornati il più possibile!Farò migliaia di foto che, sempre quando avrò tempo, posterò!
-Faccio le audizioni per i saggi esterni e vanno bene. Tutti i gruppi in cui suono passano l'audizione per suonare a delle serate organizzate dal conservatorio.
-Per l'erasmus vengo a sapere che le nostre domande sono state spedite in ritardo dal conservatorio facendoci perdere la possibilità di andare in Norvegia (era già passata da mò la data ultima entro cui si potevano spedire), ma a me danno la possibilità di chiedere anche in Lituania. Dall'Austria vengo a sapere che non hanno accettato la mia domanda ma non so se perchè non sono idonea o se perchè anche lì le domande sono arrivate troppo in ritardo. Cmq dovrei partire o a gennaio del prox anno o prima.
- Dal momento che devo partire alla volta dell'America, chiedo di poter sostenere l'esame di quartetto in sessione straordinaria ovvero entro giugno anche perchè suono con un violoncellista che deve diplomarsi entro il 6 luglio. Il mio prof che fa? Decide che faremo l'esame appena tornerò dal Texas (ovvero un INTERO MESE senza aver mai suonato il pezzo e averlo provato assieme agli altri) solo perchè non ha voglia di fare una commissione in più per noi due....non ho parole.Forse potete capire la gravità delle cose se vi chiedessero di sostenere un esame all'università dopo un mese che non studiate (e non potete studiare) la materia (ed è anche peggio perchè essendo un quartetto dovrei provare il pezzo con le altre tre persone e non è per niente facile..).Purtroppo da questo post sicuramente non si può capire quanto io sia incazzata nera, ma vi assicuro che ho passato un bel po' di giorni cercando di mantenere la calma. Che gente..
E OGGI:
eccomi qua....sicuramente ho dimenticato tantissime cose, ma evidentemente queste sono le cose più importanti. Purtroppo nonostante certe belle cose non stò vivendo un bel periodo. Ho passato dei momenti davvero brutti, molto brutti. Non mi capitava da molto di pensare al suicidio e certe volte ho provato una fortissima tentazione di schiacciare il pedale dell'acceleratore della macchina, ma non so..non sono mai riuscita a farlo anche perchè credo che i miei ne morirebbero e perchè come non se lo sono meritati la prima volta, una cosa del genere, non se lo meriterebbero neanche una seconda. Però questo periodo non è finito. Mi sento depressa nel vero senso della parola. Forse dovrei andare in cura da qualcuno o avere comunque un sostegno psicologico che nessuno ha mai pensato potesse servirmi. In verità un sostegno psicologico servirebbe a tutti coloro che vivono in questa casa e spesso mi chiedo come si sia potuto pensare di poter affrontare una cosa così grave e devastante da soli.
Lo so, ne parlo in continuazione, ma è diventato un pensiero fisso, un pensiero che mi aveva fatto star male fisicamente da piccola,ma di cui sento gli effetti soprattutto ora che sono grande. Non so se è un processo normale, ma ciò che di negativo mi capita nella vita diventa quasi sempre occasione per far riaffiorare certi pensieri e certe cose che evidentemente non sono mai riuscita a risolvere. Il problema è che venir investita ogni volta di tutte queste cose più quelle che una persona (mediamente sfigata come me, precisiamo)accumula nella vita, mi rende sempre più scettica nel credere che qualcosa in futuro cambi o che possano esserci un po' di soddisfazioni o di altro anche per me..
Non lo so...so solo che cercherò davvero di superare questo periodo, davvero, anche se nessuno dovesse aiutarmi ce la metterò tutta...
Nel frattempo volevo davvero ringraziare chi ha continuato a leggere questo blog nonostante tutto. Grazie davvero a tutti..